Songlivo

Perché niente account e niente server? Un canzoniere local-first

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La maggior parte delle app chiede un account al primo avvio: un'email, una password, magari un abbonamento. Songlivo no. I tuoi brani, le scalette e le impostazioni stanno sul tuo telefono; non abbiamo nessun server che li legga, li conservi o li sincronizzi. Non è una funzione che manca, ma una scelta di progettazione voluta, e si chiama local-first. Questo articolo spiega perché quella scelta ripaga sul palco, quanto costa e come tenere al sicuro i tuoi dati.

Cosa vuol dire local-first?

In un'app local-first la copia principale dei tuoi dati sta sul tuo dispositivo. L'app non chiede nulla a un server per aprirsi, mostrare un brano o salvare una modifica; tutto funziona anche senza alcuna connessione. In un'app nel cloud la copia principale sta sul server dell'azienda, e quello che hai sul dispositivo ne è solo un riflesso temporaneo.

In Songlivo il principio vale anche per la sincronizzazione di palco: i dispositivi della band si collegano tra loro tramite una rete Wi-Fi locale o direttamente via Bluetooth. In mezzo non ci sono né server, né account, né connessione a internet.

Perché conta sul palco

  • L'internet del locale non è un tuo problema. In una sala per matrimoni, in un club in cantina o all'aperto senza campo, i tuoi brani si aprono lo stesso e la band suona sincronizzata.
  • Il server down non esiste. Che il server di un'azienda cada la sera del concerto, o che una schermata di accesso ti blocchi alla porta, semplicemente non può succedere.
  • Velocità. Aprire un brano, cambiare scaletta o spostare la tonalità non aspetta mai la rete; succede tutto sul dispositivo stesso.
  • Il tuo accesso non dipende da un abbonamento. Non c'è nessuna app che blocchi la tua libreria quando un pagamento si interrompe; i tuoi brani si aprono sempre.

Dove stanno i tuoi dati?

  • Brani, scalette, note e impostazioni sono salvati solo sul tuo dispositivo.
  • Non c'è account: non vengono chiesti email, password o numero di telefono.
  • L'app non invia pubblicità, statistiche o rapporti sugli arresti anomali. Senza un server che sappia cosa fai, non c'è nemmeno un «profilo» da cancellare.
  • Nella sincronizzazione di palco un brano viaggia solo tra i dispositivi della band, su una connessione locale. Un brano del leader che non è nella tua libreria viene mostrato temporaneamente e non viene salvato.
  • Ci si unisce a un palco con un codice a 4 cifre; il codice stesso non viaggia mai in chiaro sulla rete Wi-Fi.

Il prezzo: il backup è nelle tue mani

Il local-first ha un costo onesto: dato che nessun cloud conserva i tuoi dati al posto tuo, quando un telefono si perde o si rompe a riportare indietro i brani è il backup che hai fatto tu. Non c'è nemmeno una sincronizzazione che tenga due dispositivi uguali da sola.

  • Un backup completo è un unico file .songlivo: dentro ci sono brani, scalette, note e impostazioni.
  • Metti il file dove vuoi: il tuo cloud, l'email, il tuo computer. Decidi tu dove va.
  • Fai un backup prima di un concerto importante, dopo aver aggiunto molti brani in una volta e prima di cambiare telefono.
  • Sul telefono nuovo basta importare il file; l'app si apre con la tua configurazione di prima. Il limite di 30 brani della versione gratuita vale anche per l'importazione.

Il backup di sistema del telefono può includere i dati delle app, ma non farci affidamento: cosa viene salvato dipende dal dispositivo e dalle impostazioni. Tieni a portata di mano un file .songlivo.

Come funzionano gli acquisti senza account?

La versione gratuita di Songlivo contiene 30 brani e include tutte le funzioni; Pro toglie solo il limite di brani. Pro è un acquisto una tantum ed è legato non a un account gestito da noi, ma all'account Apple o Google che usi già.

  • Su un secondo dispositivo o dopo aver cambiato telefono basta «Ripristina Acquisti» nella schermata Pro; non paghi mai due volte.
  • L'acquisto non porta con sé i tuoi brani. I brani si trasferiscono con un backup .songlivo.
  • Non c'è abbonamento; si paga una volta.

Cinque domande da fare quando scegli un'app

Qualunque canzoniere usi, fatti queste domande prima di affidarti a lui sul palco:

  1. Si apre e mostra i brani in modalità aereo?
  2. Posso esportare i miei brani in un formato aperto (ChordPro, testo semplice)?
  3. Cosa succede alla mia libreria se l'abbonamento finisce?
  4. La sincronizzazione della band ha bisogno di internet o di un account?
  5. Se l'azienda chiude o l'app sparisce, dove restano i miei brani?

I passaggi per fare un backup e portarlo su un telefono nuovo sono nella guida. Se arrivi da un'altra app, l'articolo trasferire il songbook ti indica la strada.

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